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martedì 4 giugno 2013
venerdì 5 aprile 2013
L a x i l o g r a f i a i n r i v i s t a
Giovedì 7 marzo 2013 alle ore 17,00 si inaugura la mostra
L a x i l o g r a f i a i n r i v i s t a
ideata e curata da Gianfranco Schialvino e Gianni Verna
e realizzata in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Braidense
Smens è una rivista stampata su carta di cotone e con torchio a braccia, con caratteri di piombo e con le illustrazioni incise su tavolette di legno. Questo di per sé non basterebbe a dichiararla speciale, ma se si conta che vi hanno scritto poeti, studiosi, filosofi e scrittori: da Mario Luzi a Norman Mailer, e poi Gianfranco Ravasi, Nico Orengo, Federico Zeri, Elemire Zolla, Roberto Sanesi, Mario Rigoni Stern; che vi hanno inviato le xilografie gli incisori più bravi al mondo: Barry Moser e Leonard Baskin, Evgenij Bortnikov e Jean Marcel Bertrand, ed artisti come Nespolo, Salvo, Tabusso; e ancora che ha riproposto Depero e Casorati, allora si arriva a definirne l’importanza. Anche strategica, perché scomparendo la Xylon International, l’associazione mondiale che riuniva attraverso le Xylon nazionali tutti gli incisori xilografi, Smens si trova ad essere oggi l’unico polo aggregatore per questi artisti che si cimentano ogni volta a commentare con immagini i testi, tutti originali, che generosamente, con incredula curiosità per la spericolata avventura cui sono invitati a partecipare, scrivono gli autori.
Durante il periodo di esposizione, si terranno, nei giorni di giovedì 14, 21 e 28 marzo, tutti alle ore 15,30 tre incontri, pensati per far conoscere soprattutto ai visitatori più giovani la xilografia e le tecniche di stampa che stanno alla base della costruzione di un libro illustrato, dalla carta ai caratteri alle vignette, per concludere con gli estemporanei “libri d’artista”.
ORARIO: dal 8 al 30 marzo 2013 - dal lunedì al sabato, dalle 9,30 alle 13,30
Ingresso gratuito e catalogo in libera distribuzione http://www.braidense.it
L a x i l o g r a f i a i n r i v i s t a
ideata e curata da Gianfranco Schialvino e Gianni Verna
e realizzata in collaborazione con la Biblioteca Nazionale Braidense
Smens è una rivista stampata su carta di cotone e con torchio a braccia, con caratteri di piombo e con le illustrazioni incise su tavolette di legno. Questo di per sé non basterebbe a dichiararla speciale, ma se si conta che vi hanno scritto poeti, studiosi, filosofi e scrittori: da Mario Luzi a Norman Mailer, e poi Gianfranco Ravasi, Nico Orengo, Federico Zeri, Elemire Zolla, Roberto Sanesi, Mario Rigoni Stern; che vi hanno inviato le xilografie gli incisori più bravi al mondo: Barry Moser e Leonard Baskin, Evgenij Bortnikov e Jean Marcel Bertrand, ed artisti come Nespolo, Salvo, Tabusso; e ancora che ha riproposto Depero e Casorati, allora si arriva a definirne l’importanza. Anche strategica, perché scomparendo la Xylon International, l’associazione mondiale che riuniva attraverso le Xylon nazionali tutti gli incisori xilografi, Smens si trova ad essere oggi l’unico polo aggregatore per questi artisti che si cimentano ogni volta a commentare con immagini i testi, tutti originali, che generosamente, con incredula curiosità per la spericolata avventura cui sono invitati a partecipare, scrivono gli autori.
Durante il periodo di esposizione, si terranno, nei giorni di giovedì 14, 21 e 28 marzo, tutti alle ore 15,30 tre incontri, pensati per far conoscere soprattutto ai visitatori più giovani la xilografia e le tecniche di stampa che stanno alla base della costruzione di un libro illustrato, dalla carta ai caratteri alle vignette, per concludere con gli estemporanei “libri d’artista”.
ORARIO: dal 8 al 30 marzo 2013 - dal lunedì al sabato, dalle 9,30 alle 13,30
Ingresso gratuito e catalogo in libera distribuzione http://www.braidense.it
giovedì 28 marzo 2013
Mostra di Alessandro Traina
Alessandro Traina Spiegazioni apparenti
Nell’attuale mostra-installazione al Triangolo Nero di Alessandria dal titolo Spiegazioni apparenti, Alessandro Traina espone alcune opere a parete dalla sua produzione degli ultimi cinque anni. In questo periodo ha elaborato figure di matrice geometrica composte da più strutture lineari che ad un primo sguardo risultano casuali; solo dopo una attenta osservazione se ne può cogliere il disegno nell’insieme, che ne darà comunque una apparente spiegazione.
La mostra si inaugurerà sabato 2 marzo 2013, alle ore 18.00 e rimarrà aperta sino al 2 aprile 2013 con orario: solo il giovedì dalle 17.30 alle 19.30.
Altri giorni per appuntamento tel. 3495879417
Alessandro Traina, nasce a San Vincenzo (LI) nel 1957 ma è milanese di adozione.
Frequenta la facoltà di Architettura che lascia però dopo qualche anno per dedicarsi all’arte. Attratto dal razionalismo e dal movimento costruttivista comincia ad esporre all’inizio degli anni Ottanta con una prima produzione pittorica e nel 1987 tiene a Milano la sua prima personale.
Nel 1989 è invitato al Premio Saatchi & Saatchi al Palazzo delle Stelline a Milano.
Negli anni Novanta, sentendo la necessità di rappresentare anche lo spazio, il suo lavoro si fa sempre più essenziale e trova in breve tempo la sua espressione migliore nella scultura. Seguono mostre al Palazzo della Triennale a Milano, a San Pietro in Atrio a Como, al Castello di Sartirana nella rassegna “Giovane Arte Contemporanea” e alla Galleria Civica di Gallarate.
Espone in importanti personali, oltre che a Milano anche a Bologna, Torino, Trieste, Verona e Roma e qui Achille Bonito Oliva lo invita ad una rassegna di scultura internazionale all’aperto nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Ha anche un’ intensa attività sia in Germania che in Francia dove espone più volte a Parigi.
Il lavoro inizia a svilupparsi a cicli e viene presentato in più gallerie di Milano e poi a Bergamo e Udine, dove è invitato alla Galleria di Arte Moderna nella mostra “Nuove Contaminazioni” curata da Enrico Crispolti.
E’ presente poi al Castello di Rivara nella rassegna “Equinozio d’Autunno”, al Museo Sant’Agostino di Genova, all’Auditorium San Fedele di Palazzolo e al Chiostro S.Agostino di Pietrasanta.
Negli anni Duemila espone al Museo Civico di Albisola, alla Villa Borromeo di Senago, al Palazzo Calabresi di Viterbo, al Palazzo Prinetti di Merate, alla Villa Borbone di Viareggio e al Collegio Cairoli di Pavia.
Nel 2005 realizza una scultura in permanenza per l’arredo urbano del comune di Viadana (MN).
Tiene personali a Milano, Varese, Como e seguono anche esposizioni nel Museo di Palazzo Poggi dell’Università di Bologna, nel Museo Civico Parisi Valle di Maccagno, nello Spazio Cesare da Sesto a Sesto Calende e nella Galleria di Arte Moderna di Udine.
Nel 2012 è invitato dalla Fondazione Zappettini di Chiavari a partecipare alla rassegna “Astratta”.
Hanno presentato il suo lavoro tra gli altri: R. Borghi, M. Campitelli, L. Cavadini, C. Cerritelli, E. Di Raddo, R. Ferrario, M. Galbiati, M. Gandini, L. Giudici, C. Guidi, A. Locatelli, A. Madesani, M. Meneguzzo, E. Pontiggia, A. Rigoni, C. Rizzi, F. Tedeschi.
Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche quali: Fondazione Sartirana Arte, Castello di Sartirana Lomellina (PV) - Saatchi & Saatchi Advertisement, Milano - Fondazione Ursula Blickle, Kraichtal (D) - GAM Civica Galleria di Arte Moderna, Gallarate (VA) – Museion, Bolzano - Museo MONA, Detroit (USA) – Museo di Palazzo Poggi, Università di Bologna - Civico Museo Parisi Valle, Maccagno (VA) - Cesare da Sesto, Sesto Calende (VA) - MAPP Museo d’Arte Paolo Pini, Milano - Galleria d’arte Moderna, Udine - Fondazione Zappettini, Chiavari (GE)
La mostra si inaugurerà sabato 2 marzo 2013, alle ore 18.00 e rimarrà aperta sino al 2 aprile 2013 con orario: solo il giovedì dalle 17.30 alle 19.30.
Altri giorni per appuntamento tel. 3495879417
Alessandro Traina, nasce a San Vincenzo (LI) nel 1957 ma è milanese di adozione.
Frequenta la facoltà di Architettura che lascia però dopo qualche anno per dedicarsi all’arte. Attratto dal razionalismo e dal movimento costruttivista comincia ad esporre all’inizio degli anni Ottanta con una prima produzione pittorica e nel 1987 tiene a Milano la sua prima personale.
Nel 1989 è invitato al Premio Saatchi & Saatchi al Palazzo delle Stelline a Milano.
Negli anni Novanta, sentendo la necessità di rappresentare anche lo spazio, il suo lavoro si fa sempre più essenziale e trova in breve tempo la sua espressione migliore nella scultura. Seguono mostre al Palazzo della Triennale a Milano, a San Pietro in Atrio a Como, al Castello di Sartirana nella rassegna “Giovane Arte Contemporanea” e alla Galleria Civica di Gallarate.
Espone in importanti personali, oltre che a Milano anche a Bologna, Torino, Trieste, Verona e Roma e qui Achille Bonito Oliva lo invita ad una rassegna di scultura internazionale all’aperto nell’ambito del Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Ha anche un’ intensa attività sia in Germania che in Francia dove espone più volte a Parigi.
Il lavoro inizia a svilupparsi a cicli e viene presentato in più gallerie di Milano e poi a Bergamo e Udine, dove è invitato alla Galleria di Arte Moderna nella mostra “Nuove Contaminazioni” curata da Enrico Crispolti.
E’ presente poi al Castello di Rivara nella rassegna “Equinozio d’Autunno”, al Museo Sant’Agostino di Genova, all’Auditorium San Fedele di Palazzolo e al Chiostro S.Agostino di Pietrasanta.
Negli anni Duemila espone al Museo Civico di Albisola, alla Villa Borromeo di Senago, al Palazzo Calabresi di Viterbo, al Palazzo Prinetti di Merate, alla Villa Borbone di Viareggio e al Collegio Cairoli di Pavia.
Nel 2005 realizza una scultura in permanenza per l’arredo urbano del comune di Viadana (MN).
Tiene personali a Milano, Varese, Como e seguono anche esposizioni nel Museo di Palazzo Poggi dell’Università di Bologna, nel Museo Civico Parisi Valle di Maccagno, nello Spazio Cesare da Sesto a Sesto Calende e nella Galleria di Arte Moderna di Udine.
Nel 2012 è invitato dalla Fondazione Zappettini di Chiavari a partecipare alla rassegna “Astratta”.
Hanno presentato il suo lavoro tra gli altri: R. Borghi, M. Campitelli, L. Cavadini, C. Cerritelli, E. Di Raddo, R. Ferrario, M. Galbiati, M. Gandini, L. Giudici, C. Guidi, A. Locatelli, A. Madesani, M. Meneguzzo, E. Pontiggia, A. Rigoni, C. Rizzi, F. Tedeschi.
Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche quali: Fondazione Sartirana Arte, Castello di Sartirana Lomellina (PV) - Saatchi & Saatchi Advertisement, Milano - Fondazione Ursula Blickle, Kraichtal (D) - GAM Civica Galleria di Arte Moderna, Gallarate (VA) – Museion, Bolzano - Museo MONA, Detroit (USA) – Museo di Palazzo Poggi, Università di Bologna - Civico Museo Parisi Valle, Maccagno (VA) - Cesare da Sesto, Sesto Calende (VA) - MAPP Museo d’Arte Paolo Pini, Milano - Galleria d’arte Moderna, Udine - Fondazione Zappettini, Chiavari (GE)
giovedì 16 dicembre 2010
lunedì 6 dicembre 2010
“ARTE PER REGALO 2010”
Statart e il Circolo Culturale Bertolt Brecht sono lieti di invitarti a partecipare all'iniziativa:
“ARTE PER REGALO 2010”
che si terrà dal 20 dicembre al 20 gennaio presso il Circolo Culturale Bertolt Brecht con apertura dal martedì al giovedì dalle ore 16 alle 18 con chiusura durante le festività natalizie.
L’inaugurazione sarà il 20 dicembre dalle ore 18.
Scopo di questa iniziativa è incrementare e supportare un'idea differente di mercato legato alle festività natalizie, dando l’occasione al pubblico di avvicinarsi all'arte e all'artigianato di qualità, offrendo la possibilità di acquistare un oggetto unico.
“ARTE PER REGALO 2010”
che si terrà dal 20 dicembre al 20 gennaio presso il Circolo Culturale Bertolt Brecht con apertura dal martedì al giovedì dalle ore 16 alle 18 con chiusura durante le festività natalizie.
L’inaugurazione sarà il 20 dicembre dalle ore 18.
Scopo di questa iniziativa è incrementare e supportare un'idea differente di mercato legato alle festività natalizie, dando l’occasione al pubblico di avvicinarsi all'arte e all'artigianato di qualità, offrendo la possibilità di acquistare un oggetto unico.
Forma di Espressione Inaugurazione Giovedi' 2 Dicembre ore 19.00
L’uomo da sempre scopre il modo per avvicinarsi alle diverse culture, etnie e popoli, adoperando come primordiale linguaggio Simboli, Segni e Colori che non hanno mai smesso di produrre appartenenza tangibile e spirituale.
L’uomo è sempre meno lontano,
l’arte lo fa essere ciò che è meraviglia, stupore, estasi.
Gli artisti che vi presento con le loro opere ci offrono una meravigliosa comunicazione universale che non chiede altro di essere ascoltata e vista.
Dott.ssa Daniela Accorsi
Ambrosetti Marina Faini silvia Martinazzo Davide
Confeggi Giovanni Fibonacci Pietro Maxo della Rocca
Dametti Riccardo Francescon Enrico Nicolini Patrizia
Di Lecce Pietro Galligani Tommaso Panarò Domenico
Di Stefano Massimo Giordano Nicoletta Randazzo Pietro
Enacovici Georgeta Mita Maiorano Milena Spreghini Roberto
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